domenica 26 maggio 2013

Struccon

Dicesi in dialetto veneto "struccon" abbraccio particolarmente forte, prolungato ed affettuoso.
Lo si riserva alle persone con le quali ci sentiamo più affezionate ma anche a persone care che non si vedono da tanto tempo.
Uno "struccon" lo si riserva anche alle persone che si incontrano per la prima volta, quelle con le quali si intrattengono rapporti "per corrispondenza".
Corrispondenza fatta una volta da lettere e oggi sempre più sostituita da contatti sui cosiddetti social networks o via mail.
La sostanza però non cambia, alla fine è un abbraccio quello che cerchiamo.
Con la persona mai vista, con quella sempre conosciuta o con l'amico ritrovato.
Perciò vi lascio qui il mio "struccon" come augurio di una buona settimana.

sabato 18 maggio 2013

A

Questa è una storia che inizia undici anni fa, un pomeriggio d'Agosto.
A come Alberto, Alberto Malesani di professione allenatore dell'Hellas Verona.
"Alberto!" grida il mio amico Massimiliano e Malesani si volta e ci saluta, c'è tanto entusiasmo attorno a quella squadra, forse finalmente il Verona farà un campionato all'altezza del suo passato più glorioso.
Invece sarà l'inizio di un incubo spotivo, fatto di retrocessioni umilianti, di salvezze raggiunte per un pelo e di occasione perdute.
Una storia di proprietari inetti e affaristi ma anche presidenti coraggiosi che hanno messo in gioco tutto, persino la vita, pur di riporatare il Verona in serie A.
Ecco, ora vorrei dire che questa storia finisce oggi con la gioia di una promozione attesa per undici lunghi anni.
Invece a me piace pensare che la storia continua e il nuovo capitolo, ancora tutto da scrivere, inizia con la stessa lettera di undici anni fa: A.
La A di serie A.